Giocato e Vinto

Informazione di servizio

Gioco responsabile

Il poker è un gioco, e deve restare tale. In questa pagina trovi gli strumenti previsti dai conti di gioco ADM per mantenere il controllo, i segnali da non sottovalutare e i contatti a cui rivolgersi se il gioco smette di essere un divertimento.

Cosa significa giocare responsabilmente

Giocare responsabilmente significa considerare il gioco una spesa di intrattenimento, non una fonte di reddito: si gioca con denaro di cui si può fare a meno, per un tempo deciso in anticipo, mantenendo il gioco in equilibrio con lavoro, relazioni e interessi. Il poker ha una componente di abilità, ma nessuna abilità elimina la possibilità di perdere: chi gioca contando di recuperare le perdite, o di "farci uno stipendio", è già fuori da un rapporto sano con il gioco.

Alcune regole pratiche valide per chiunque:

  • decidi prima quanto depositare nel mese, e non superare la cifra per nessun motivo;
  • non giocare per recuperare una perdita: è il modo più rapido per aggravarla;
  • non giocare denaro destinato a spese necessarie, né denaro preso in prestito;
  • stabilisci una durata massima di sessione e rispetta le pause;
  • non giocare quando sei stanco, arrabbiato o sotto l'effetto di alcol;
  • tieni traccia di quanto depositi e quanto prelevi: la memoria, su questo, mente.

I segnali del gioco problematico

Il passaggio dal gioco ricreativo al gioco problematico è graduale e spesso chi lo vive è l'ultimo ad accorgersene. Questi segnali, soprattutto se compaiono insieme, meritano attenzione:

  • pensare al gioco per gran parte della giornata, anche durante lavoro o studio;
  • aumentare progressivamente gli importi per provare la stessa eccitazione;
  • aver provato più volte a ridurre o smettere, senza riuscirci;
  • irrequietezza o irritabilità quando non si può giocare;
  • mentire a familiari o amici sul tempo e sul denaro dedicati al gioco;
  • giocare per sfuggire a problemi, ansia o umore depresso;
  • chiedere prestiti o vendere beni per procurarsi denaro da giocare;
  • mettere a rischio relazioni, lavoro o studio a causa del gioco.

Riconoscersi in alcuni di questi punti non è una diagnosi, ma è un buon motivo per parlarne con qualcuno e usare gli strumenti descritti qui sotto.

Gli strumenti di autolimitazione sui conti ADM

Tutti i concessionari con licenza italiana sono obbligati a mettere a disposizione strumenti di tutela, gestibili in autonomia dal proprio profilo di gioco:

Limiti di deposito

Alla registrazione di ogni conto di gioco italiano viene impostato un limite di deposito (giornaliero, settimanale o mensile). Puoi ridurlo in qualsiasi momento, con effetto immediato; le richieste di aumento, invece, diventano effettive solo dopo un periodo di attesa. Impostare un limite realistico — e trattarlo come definitivo — è lo strumento di prevenzione più semplice ed efficace.

Limiti di tempo e di sessione

Molti operatori permettono di impostare limiti di durata della sessione o promemoria periodici che segnalano da quanto tempo si sta giocando e il saldo della sessione. Sono utili soprattutto nel poker, dove le sessioni tendono ad allungarsi.

Autoesclusione e RUA

Se senti il bisogno di fermarti, puoi chiedere l'autoesclusione: dal singolo conto di gioco (temporanea, da 30 a 90 giorni, o definitiva) oppure — ed è lo strumento più incisivo — tramite il Registro Unico degli Autoesclusi (RUA), gestito da ADM. L'iscrizione al RUA blocca l'accesso al gioco a distanza presso tutti i concessionari italiani contemporaneamente: può essere richiesta per 30 giorni, 60 giorni, 90 giorni o a tempo indeterminato (revocabile non prima di sei mesi). La richiesta è gratuita e si presenta dal proprio conto di gioco, tramite i canali del concessionario oppure direttamente online sul portale RUA di ADM, accedendo con SPID o CIE. Tutte le informazioni ufficiali sono nella pagina ADM dedicata all' autoesclusione dal gioco a distanza.

A chi rivolgersi

Se il gioco è diventato un problema, per te o per una persona a cui vuoi bene, non sei solo:

  • Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al gioco d'azzardo (TVNGA): 800 558822 — servizio gratuito e anonimo dell'Istituto Superiore di Sanità, attivo dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 16:00, con operatori che orientano verso i servizi di cura del territorio.
  • SerD — Servizi per le Dipendenze delle aziende sanitarie locali: offrono percorsi di valutazione e cura gratuiti per il disturbo da gioco d'azzardo, anche per i familiari. L'elenco è disponibile sul sito della propria ASL o tramite il numero verde.
  • Associazioni e gruppi di auto-aiuto (come i Giocatori Anonimi) presenti in molte città, ai quali ci si può rivolgere anche in forma anonima.
  • La sezione gioco responsabile di ADM con informazioni su probabilità di vincita, regolamenti e RUA.

Il nostro impegno

Giocato e Vinto è un sito di informazione e comparazione: non offriamo gioco, ma parliamo di un settore in cui il gioco c'è. Per questo confrontiamo solo operatori con licenza ADM — gli unici tenuti per legge a garantire gli strumenti descritti in questa pagina — non usiamo toni promozionali, non spingiamo i bonus e ricordiamo su ogni pagina che il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica. Se un nostro contenuto ti sembra in contrasto con questi principi, segnalacelo.